Circolo vizioso della fame nervosa
Fame emotiva: impariamo a conoscerla per combatterla
1 agosto 2016
dimagrire in coppia

dimagrire in coppia

Dimagrire in coppia: si può?

Si sa che il processo di dimagrimento è sempre un lavoro faticoso e a volte molto lungo, e non sempre è possibile essere costanti. E se si decidesse di dimagrire in coppia? Perdere peso in coppia ha dei vantaggi ma anche delle conseguenze a cui fare attenzione.

Ecco quindi cosa si deve sapere prima di fare questa scelta insieme e decidere di dimagrire in coppia.

Come riferisce la psicoterapeuta Lydia Hanich, specializzata in disturbi alimentari, “I vantaggi della dieta insieme includono il supporto reciproco.” .

Fare la spesa insieme, cucinare insieme e le stesse cose per entrambi, diventa sicuramente più facile, che cucinare due pietanze diverse, di cui quella di chi ha deciso di perdere peso potrebbe essere meno appetitosa.

Tra i problemi che possono insorgere è se uno dei due diventa il “poliziotto alimentare” della coppia, rendendo tutto più stressante nella rigorosa conta delle calorie che il partner assume.

Differenze di genere

Ci sono inoltre delle differenze biologiche e genetiche tra uomo e donna che non possiamo non considerare. “Gli uomini possono mangiare di più rispetto alle donne senza prendere peso”, dice la nutrizionista e personal trainer Cynthia Sass. Essendo per gli uomini più facile perdere peso, all’interno di una coppia eterosessuale, potrebbe risultare frustrante per la donna non vedere in lei gli stessi risultati raggiunti dal suo partner. Secondo la dottoressa Sass questo dipenderebbe dal fatto che l’uomo per natura ha più massa muscolare della donna, accelerando il metabolismo.

Inoltre sembrerebbe che gli uomini abbiano una maggiore concentrazione di acqua, che come si sa è una delle prime cose che viene persa durante una dieta, per cui riuscirebbero a perdere peso più velocemente, quantomeno all’inizio. Infatti questo è dovuto alla mobilizzazione dei diversi tessuti interessati al dimagrimento; nella fase iniziale (nei primi 20 giorni) la perdita di peso è dovuta alla mobilizzazione e utilizzazione dei grassi, del tessuto muscolare e dell’acqua. Più è intensa la restrizione dietetica più acqua viene persa. La situazione diventerebbe più complessa per una donna in menopausa, la quale fluttuazione di peso e cambiamento ormonale renderebbe il traguardo ancora più difficile da raggiungere.

Quindi se tu che stai leggendo sei una donna e ti senti giù perché hai deciso di dimagrire in coppia e  vedi dei progressi nel tuo partner che non vedi in te, non scoraggiarti, non fare paragoni e continua imperterrita nei tuoi obiettivi!!

Linee guida per dimagrire in coppia

Qualunque sia il regime alimentare che avete deciso di seguire, ricordate queste linee guida:

  • Seguire una dieta equilibrata che favorisca la perdita di peso massimizzando la soddisfazione di mangiare. Importante è farsi seguire da un nutrizionista e/o dietologo che tenga conto del vostro sesso, età, altezza e livello di attività.
  • Consumare almeno 1.600 calorie al giorno. Molte diete ipocaloriche favoriscono la perdita di muscolo, che rallenta il tasso metabolico.
  • Mangiare poco e spesso durante la giornata.
  • Fare attività fisica.

Anche nell’attività fisica donne e uomini sono molto diversi. Poiché il corpo di una donna è stato progettato per  affrontare una gravidanza, le donne hanno bisogno di più grasso sul loro corpo. Questo potrebbe essere il motivo per cui un intenso esercizio fisico stimola la fame nelle donne, ma non negli uomini. È importante sia per gli uomini che per le donne continuare a muoversi per tutta la giornata. “Quando si tratta di controllare il peso, è importante rimanere attivi durante il giorno, non solo correre per un’ora e poi sedersi”, afferma la nutrizionista sportiva Nancy Clark.

Alcune attività da fare insieme

dimagrire in coppia

dimagrire in coppia

Alcuni suggerimenti su come tenervi attivi durante la giornata sono:

  • Fare esercizi di moderata intensità, come camminare o lo yoga, da fare insieme.
  • Se si preferisce lavorare da solo, trovare l’attività che meglio vi si addice.
  • Cercare altri modi per muoversi durante il giorno, come ad esempio fare le scale, rastrellare le foglie, giardinaggio, pulizie in casa, lavare l’auto e camminare invece di prendere la macchina per fare commissioni.

Cibo ed emozioni

Un ulteriore aspetto che dobbiamo considerare quando iniziamo a  fare una dieta, è non trascurare le nostre emozioni. Ormai molti psicologi ci hanno insegnato come le emozioni giocano un brutto scherzo nel nostro modo di nutrirci. È comune tra le persone mangiare di più (soprattutto dolci) per consolarsi dalla depressione, dall’ansia e dalla solitudine e le donne ancora una volta sono più inclini a questi comportamenti alimentari (vedi l’articolo sulla fame emotiva). Quando si guarda al cibo come consolazione diventa più difficile ridurne le quantità (e migliorarne la qualità).

Bisogna stare molto attenti al nostro partner se questo mostra aspetti depressivi quali: isolamento, irritabilità, cattive abitudini di vita quotidiana, disturbi del sonno, disperazione, mancanza di interesse per le attività che in precedenza hanno suscitato interesse. Se si riconoscono i sintomi di depressione o ansia eccessiva, il vostro partner potrebbe usare il cibo per affrontare queste problematiche e potrebbe essere necessaria una valutazione psicologica. In questo caso, ancora una volta, affrontate l’argomento con delicatezza ed empatia.

Dimagrire in coppia: si può?

Riassumendo ecco alcuni consigli da seguire per dimagrire in coppia:

  • Cercare di tirare su il vostro partner se si sente triste e scoraggiato. Se possibile, fare una breve passeggiata o un giro in bicicletta insieme. L’attività fisica aumenta i livelli di dopamina, i neurotrasmettitori rilasciati dal nostro cervello che tra le varie funzioni regolano il nostro umore.
  • Fate una lista di attività non alimentari da fare insieme o da soli quando si ha la voglia di affogare i dispiaceri nel cibo (vedi la video ricetta dell’esercizio del numero 5).
  • Essere attenti ai collegamenti cibo e umore per tutta la giornata. Tenere un diario, registrando tutto ciò che si mangia, quando si mangia e le emozioni che si provano.

Dieta e rapporto con la bilancia

Un’altra questione da non sottovalutare quando si decide di dimagrire in coppia,  è il controllo del peso. È corretto pesarsi ogni giorno facendo diventare la bilancia il nostro più caro amico? (Vedi il video, rapporto con la bilancia: come gestirlo al meglio)
Riprendendo il tema sulla differenza di genere sopra affrontato, le donne, perdendo peso più lentamente degli uomini troverebbero nel peso giornaliero una maggiore frustrazione. Bisogna quindi trovare il modo di pesarsi più congeniale a noi, concentrandoci sui risultati effettivamente raggiunti (ad es. vedere che i vestiti che prima indossavamo ci stanno larghi, o come ci sentiamo più magri) piuttosto che iniziare una maratona sulla bilancia.

Quando uno dei due segue una dieta

Cosa accade se il nostro partner decide di non seguire una dieta con noi, o rompe improvvisamente il patto? Il trucco è quello di rimanere fedeli a se stessi, senza risentimenti nei confronti del vostro compagno di bordo, “si può invitare il tuo amico o una persona cara ad unirsi a voi nel cambiare, ma non aspettatevi che loro lo facciano”, Hanich raccomanda.

Se siete decisi a perdere peso e mettervi in forma e il vostro partner non vuole unirsi a voi, accertatevi di:

  • Parlare apertamente con il vostro partner circa il vostro piano, e chiedergli supporto
  • Assumervi la responsabilità di se stessi
  • Mantenere l’attenzione sul vostro cammino e non farvi coinvolgere dalle abitudini alimentari del vostro partner che potrebbero diventare la vostra rovina.
  • Non predicare, o tormentare il vostro partner ad unirsi a voi.

Per concludere leggete i consigli della psicologa Karen R. Koenig, su cosa fare e cosa non fare quando uno dei due segue una dieta.

Cosa fare

Concentrati su te stesso

Se il tuo partner non mangia in modo corretto e vorresti coinvolgerlo nella tua dieta, ma lui non sembra favorire questo tuo volere, non preoccuparti, tu continua a rinunciare alla abitudini insane. Fai ciò che è giusto per te!

Aiutarsi nell’intimità

I problemi possono sorgere in ambito sessuale quando una persona ha problemi di peso e l’altro no. È importante riconoscere se il vostro partner si sente terribile dentro il suo corpo e non vuole essere guardato o toccato. Anche in questo caso, la comunicazione è l’unico modo per risolvere il problema e accettarvi per quello che siete e che è l’altro.

Comprendere le proprie insicurezze

Molti mariti e mogli finiscono per sabotare gli sforzi di perdita di peso dei loro coniugi, perché involontariamente trasferiscono all’altro le proprie insicurezze. Anche se ti puoi sentire entusiasta che il tuo compagno/a sta riuscendo a perdere peso, potresti anche chiederti che cosa accadrà quando lui/lei sarà più magro e quindi si piacerà e piacerà di più. Esplora le tue paure e insicurezze circa il rapporto e riconosci se ti senti in qualche modo minacciato dalla perdita di peso del tuo partner. Se è così, assicurati di non trascurare queste tue insicurezze per non rovinare il rapporto con il tuo compagno o la tua compagna.

Riconosci le sue qualità interne

In questa società in cui il modello della magrezza, della cura del corpo prima che dell’anima, è diventato l’unico valore, il nostro partner a dieta potrebbe perdere di vista ciò che ha costruito la vostra storia. Ricordatevi sempre a vicenda che la bellezza non è stata l’unica cosa che vi ha fatto perdere la testa, ma che oltre a questo c’è il carattere, la sua sensibilità, il suo modo di farci ridere e divertire che ci porta ad amarlo/a anche con qualche chilo di troppo.

Essere empatico

Che ci crediate o no, questa direttiva può essere la più difficile di tutte. Cambiare le abitudini alimentari e la perdita di peso richiede tempo. Invece di spingere il vostro amato o la vostra amata a perdere chili velocemente, fategli sapere che ci vorrà del tempo e che per voi va bene così. Essere lì quando è frustrato per aver mangiato troppo o quando la perdita di peso è in stallo, è molto importante. Fategli sapere che capite quanto sia difficile e riconoscete i suoi sacrifici. Entrate in empatia con la sua frustrazione e fate in modo di sottolineare i suoi successi, perché è comune per i mangiatori in difficoltà a considerare solo i  fallimenti alimentari.

Cosa non fare

Evitate di essere negativi nei confronti degli obiettivi e dei traguardi del vostro partner. La negatività allontana la persona che ami ed è l’ultima cosa da fare quando si cerca di promuovere un cambiamento.

Non far provare sentimenti di colpa o di vergogna

Far vergognare il vostro coniuge per le cattive abitudini alimentari o il mancato esercizio fisico non ti porterà da nessuna parte. Ormai molti canali televisivi mettono in scena dei modelli di bellezza che non corrispondono alla nostra vita quotidiana e a quello che vediamo intorno a noi. Ma i media hanno un gran poter sulla nostra mente modificando anche il nostro modo di considerare ciò che è bello e ciò che è esagerato. La gente in sovrappeso già sta male per non essere in grado di gestire il proprio rapporto con il cibo quindi accusare di mancanza di volontà il vostro partner non farà altro che demotivarlo. Pensa a quando sei tu a sentirti in colpa o a vergognarti quando non ti senti all’altezza di alcune situazioni soprattutto quelli sociali!

Non imponetevi come modello

Evitate di dire frasi del tipo “Vedi, se posso farlo io puoi farlo anche tu” . Ognuno di noi ha storie, vissuti, biochimica e metabolismo diverso. Abbiamo anche modi di affrontare il cambiamento e le sfide in modo differente. Puntate invece a valorizzare le potenzialità e qualità positive del vostro partner.

Non nascondere i dolci

È possibile che il vostro partner vi chieda di nascondere dolci e leccornie per evitare di mangiarli. Ma, attenzione, questo comportamento porterebbe solo un gioco al gatto e al topo che non ha vincitori. Quando  vi chiederà dove hai nascosto i suoi biscotti preferiti, sei sempre in ansia se li troverà. Questo comportamento accenderebbe il desiderio nonché la tensione tra voi. Se proprio volete aiutarlo non acquistate dolci o altri cibi che non rientrano nel piano dietetico del vostro partner.

Non attaccate il vostro amore

Siate sempre un valido supporto per il vostro partner, non date ultimatum, perché verrebbe percepito come disprezzo e disapprovazione. La migliore motivazione è l’amore. Il modo più importante per aiutare il vostro partner è quello di mantenere un dialogo aperto. Il suo lavoro è quello di mangiare più sano e diventare più in forma, mentre il vostro è assicurarvi che nulla stia ostacolando questi obiettivi.

BIBLIOGRAFIA

  • “Honey, Does This Make My Butt Look Big?: A Couple’s Guide to Food and Body Talk”, Lydia Hanich, 2005
  • “Your Diet Is Driving Me Crazy: When Food Conflicts Get in the Way of Your Love Life”, Cynthia Sass, 2004
  • “Sports Nutrition Guidebook”, Nancy Clark, 1990

LINK

http://studioelle.biz/2016/07/13/i-meccanismi-della-perdita-di-peso/

Seguimi:

Dott.ssa Simona Lauri

Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Ideatrice del Training Alimentare Integrato, offre aiuto a chi è in lotta col cibo a ritrovare l’equilibrio.
Seguimi:

Latest posts by Dott.ssa Simona Lauri (see all)


Come ti senti dopo aver letto questo articolo?

0% 0% 0% 0% 0%


Richiedi un colloquio

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Share On Facebook
Share On Twitter
Share On Google Plus
Share On Linkedin
Share On Pinterest
Share On Youtube
Dott.ssa Simona Lauri
Dott.ssa Simona Lauri
Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare

Comments are closed.

Show Buttons
Hide Buttons

Pin It on Pinterest

Share This