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La sindrome dell’alimentazione notturna

alimentazione notturna

Donna con la sindrome dell'alimentazione notturna

alimentazione notturna

Donna con la sindrome dell’alimentazione notturna

Ti capita spesso di alzarvi, nel cuore della notte, per prepararvi uno spuntino? Mangi regolarmente un sacco di cibo durante la notte? Se hai risposto sì ad entrambe le domande, potresti essere vittima della sindrome dell’alimentazione notturna o night eating syndrome.

Differenza tra binge eating e night eating syndrome

I due disturbi in questione sono due disturbi alimentari molto diversi tra loro, ma, alcuni sintomi, così come alcuni effetti sulla salute, possono essere simili. In alcuni casi, inoltre, la persona può avere entrambi i disturbi. In che modo distinguerli?

Sintomi dell’alimentazione notturna

  • In entrambi i disturbi, la tendenza è quella di mangiare non quando si ha fame ma per “consolarsi”.
  • Le persone con disturbo di binge eating, spesso, cercano di anestetizzare emozioni quali rabbia o tristezza, con il cibo.
  • Le persone con sindrome da alimentazione notturna, spesso, si svegliano a causa di problemi di insonnia e mangiano nel tentativo, in seguito, di riaddormentarsi.
  • In entrambi i disturbi, però, una volta che parte l’impulso a mangiare, risulta impossibile fermarsi.

Un’altra differenza tra le due condizioni:

Le persone che soffrono di binge eating mangianoo una notevole quantità di cibo in un periodo di tempo molto limitato.

I “mangiatori notturnistuzzicano nell’arco di tutta la serata e potrebbero non mangiare una grande quantità di cibo in un tempo molto limitato, piuttosto, si svegliano più volte a notte per sgranocchiare qualcosa, poi tornano a letto, si rialzano, mangiano un po’ di patatine e così via…

Potresti soffrire di sindrome da alimentazione notturna se:

  • Mangi soprattutto di notte, assumendo oltre il 25% delle calorie della giornata.
  • Ti svegli per mangiare la notte, tre o più volte a settimana
  • Credi che mangiare ti aiuterà a dormire meglio.
  • Ricordi di esserti svegliato e che hai mangiato (condizione diversa dal sonnambulismo)

Potresti soffrire di binge eating se:

  • Mangi una grande quantità di cibo in un breve lasso di tempo.
  • Senti che mangi senza controllo (come se non si riesce a smettere di mangiare).
  • Continui ad abbuffarti anche quando senti di essere pieno come se non riuscissi a smettere di mangiare
  • Ti abbuffi in segreto perché ti imbarazza.
  • Dopo le abbuffate ti senti terribilmente in colpa e per rimediare, pratichi lunghi digiuni

Gli effetti dell’alimentazione notturna sulla salute

Obesità

Entrambe le condizioni possono provocare un aumento del peso e potrebbe condurre ad obesità. I chili in eccesso, inoltre, causano ipertensione, colesterolo, glicemia elevata (diabete).

Depressione

Disturbi che implicano un problema di controllo del cibo, influenzano (all’interno di un circolo vizioso), il tono dell’umore. Sia chi soffre di binge eating che i mangiatori notturni, possono sviluppare problemi depressivi.

Disturbi del sonno

Trattamento della sindrome dell’alimentazione notturna

Sia il binge eating che la sindrome dell’ alimentazione notturna possono essere trattati in maniera efficace attraverso la psicoterapia.

Con le abbuffate, il primo passo è quello di imparare a comprendere e gestire ciò che fa scattare l’impulso a mangiare. La terapia breve strategica e il training alimentare integrato, attraverso un protocollo di intervento che si avvale dell’uso di particolari prescrizioni, si mostra efficace per entrambi i disturbi.

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Dott.ssa Simona Lauri

Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Ideatrice del Training Alimentare Integrato, offre aiuto a chi è in lotta col cibo a ritrovare l’equilibrio.
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Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare