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Contare le calorie: 4 motivi per smettere

contare le calorie

contare le calorie

Contare le calorie…che stress!

Una credenza molto insidiosa e difficile da smantellare, sostiene che per poter perdere peso sia fondamentale contare le calorie dei cibi che mangiamo.

Nell’articolo di oggi passerò in rassegna  4 motivi per iniziare a interrompere questa pratica controproducente.

4 motivi per smettere di contare le calorie

Uno: la caloria di un cibo non definisce il valore nutritivo del cibo stesso.

Il contenuto calorico non ha nulla a che fare con il valore nutritivo di un alimento. Il concetto di kilocaloria nasce con la rivoluzione industriale, ed è definita come la quantità di calore necessaria per elevare da 14,5 a 15,5 °C un litro d’acqua. Personalmente, si tratta di informazioni molto utili quando si sta parlando di come alimentare un motore a vapore…meno quando si parla in che modo gli esseri umani metabolizzano il cibo. Il nostro corpo è una macchina ben più complessa e non obbedisce in maniera oggettiva alle leggi scientifiche termodinamiche.

Due: che confusione!

Concentrarsi esclusivamente sul conteggio delle calorie porta a escludere dal proprio regime alimentare alcuni cibi e a farceli vedere, paradossalmente, tutti uguali…100 calorie di insalata sono uguali a 100 calorie di pollo arrostomi concedo il pollo e poi stasera mangio l’insalata scondita scondita…La logica appena descritta è molto dannosa per la nostra salute, dal momento che non ci permette di nutrirci con le giuste dosi e i giusti cibi di cui il nostro organismo ha bisogno, o ancora, ci porta a escludere dal nostro regime alimentare cibi considerati calorici e grassi (senza considerare, che in giuste quantità, il nostro corpo ha bisogno di tutto un po’!)

Tre: contare..che stress e che ansia!

Consumare i pasti contando le calorie finisce col trasformare l’appuntamento col cibo in una vera e propria fonte di stress (aprendo la porta a problematiche quali abbuffate, fame emotiva ecc..)…per non pensare al fatto che, nel momento in cui si cede a qualche abbuffata, l’idea di avere ingurgitato una grande quantità di calorie, finisce con l’incrementare il profondo senso di colpa, ansia e rabbia per il fatto di avere ceduto.

Quattro: Ricorda…sei tu la variabile più importante.

Tutto ciò che mangi esercita un’influenza sul tuo organismo, sul tuo peso, sulla tua forma psico-fisica…tutto ciò, però, a sua volta, è il riflesso del tuo personale stile di vita che, saprai bene, è l’espressione dell’interfacciarsi di numerosi elementi psico-fisici (attività fisica,, qualità del sonno, relazioni intime e sociali soddisfacenti ecc…) che vanno al di là del semplice conteggio di una caloria. 

Inizia a mettere te stesso al centro di tutto e vedrai che grande cambiamento!

Buon appetito!

 

 

 

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Dott.ssa Simona Lauri

Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Ideatrice del Training Alimentare Integrato, offre aiuto a chi è in lotta col cibo a ritrovare l’equilibrio.
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Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Alimentare